9 settembre 2016

I portieri goleador della Serie B

Un portiere che segna un gol è certo evento di eccezionale rarità. Benché la storia del calcio abbia visto diversi estremi difensori cimentarsi nell'arte del gol, e alcuni eletti della schiera ne abbiano fatto consuetudine (è il caso di portieri abili rigoristi e raffinati tiratori di calci di punizione), non si può certo dire che segnare rientri nei compiti del portiere, che per sua natura è chiamato a difendere la propria porta, piuttosto che a violare quella degli avversari.

Nella storia della Serie B, solo 5 portieri sono riusciti a segnare almeno un gol. 3 di loro ci sono riusciti più di una volta (ma mai nessuno in più di una stagione), tutti su rigore fuorché uno, il primo di tutti, Vittore Martini. Curiosamente, di questi 5 portieri ben 3 vengono dalla Lombardia; gli altri due sono uno umbro e l'altro straniero (argentino). Vediamoli tutti, uno per uno, ciascuno con la propria storia. Per ognuno indico la data dei gol, il minuto, la modalità e il portiere avversario battuto.

MARTINI Vittore - Savona 1940-41 - 2
(Milano*, 22.04.1912 - Milano, 17.01.1993)

Il primo gol di un portiere in Serie B non poteva che essere fuori dall'ordinario, un gol davvero incredibile. Le cronache dell'epoca lo riportano come un fatto assolutamente unico, inedito sui campi delle categorie di alto livello. A testimonianza vivissima di un avvenimento tanto insolito, l'articolo di giornale pubblicato da Il Telegrafo il 23 dicembre 1940. Così scrive Mario Guarducci nel paragrafo "Storia di una rete eccezionale":

«Su una discesa senese il portiere del Savona intercetta il pallone e lo rinvia. La sfera, sospinta dal vento, oltrepassa i due terzi del campo, balza in terra inseguita da un giocatore ligure, Ferrara, affiancato dai terzini toscani. Il balzo è lungo e si capisce subito che, prima dei tre, arriverà sulla palla Erbinovi che gli si è fatto precipitosamente incontro. Infatti ecco che il pallone giunge al portiere senese, ma, inspiegabilmente, sfugge al tentativo di presa, gli passa tra le gambe e compie indisturbato gli ultimi dieci metri che ancora mancano per oltrepassare la linea fatale, che varca, lemme lemme, tra la stupefazione di tutti i giuocatori e la incontenibile ilarità del pubblico. Poiché non si può parlare di autorete di Erbinovi, in quanto, altrimenti tutte le volte che i portieri non riescono a fermare la palla, il punto segnato non potrebbe mai essere attribuito all'avversario che glie l'ha lanciata contro, è evidente che il marcatore di questa fantomatica rete deve essere individuato in Martini, guardiano della porta savonese.»

Da porta a porta, quindi! Un gol doppiamente storico, dapprima perché segnato da un portiere, e poi perché segnato da un confine all'altro del campo di gioco. Sicuramente una data memorabile per il campionato di Serie B.
Martini segnò anche un'altra rete in quel torneo, all'ultima giornata contro l'Alessandria, superando il collega Roggero. In carriera non fu autore di nessun altro gol (stando alle informazioni attualmente reperibili).

I GOL

22.12.1940, 11ª: Savona-Siena 2-0 (89') - Erbinovi
01.06.1941, 34ª: Alessandria-Savona 2-2 (82' rig.) - Roggero

BANDINI Giampiero - Triestina 1957-58 - 2
(Terni, 19.01.1935 - Monfalcone, 23.02.2008)

Passano ben 17 anni dai gol di Martini prima che qualche portiere riesca a imitarne le gesta. Giampiero Bandini, nativo di Terni e con alle spalle diverse stagioni in squadre del centro Italia, era arrivato alla Triestina nella stagione 1956-57. Nel 1957 segnò per 2 volte, e possiede altrettanti primati: quello di unico portiere a segnare in una giornata inaugurale di una stagione (mentre tutti gli altri realizzano le proprie reti a metà o fine campionato), e quello di essere stato l'unico marcatore di una partita (Triestina-Marzotto Valdagno 1-0, decisa dal suo rigore). Dopo 4 anni a Trieste tornò nel centro Italia per chiudere la carriera professionistica, ma più avanti si stabilì a Monfalcone, dove la sua vita si concluse nel 2008.

I GOL

15.09.1957, 1ª: Palermo-Triestina 3-2 (80' rig.) - Angelini
13.10.1957, 5ª: Triestina-Marzotto Valdagno 1-0 (72' rig.) - Anzolin

RIGAMONTI Antonio - Como 1973-74 - 3
(Carate Brianza, 05.04.1949)

Uno dei pochi portieri-goleador del calcio italiano: a differenza degli altri si abituerà a duellare con i colleghi dal dischetto. La sua carriera di realizzatore si aprì proprio in Serie B. Rigamonti è il primatista assoluto di gol segnati da portieri in B: 3, tutti nel girone di ritorno del campionato 1973-74. L'estremo difensore brianzolo si affermò proprio durante il suo periodo al Como, arrivando a vestire la maglia del Milan (come Martini, tra l'altro).

I GOL
10.03.1974, 24ª: Novara-Como 2-2 (36' rig.) - Pinotti
14.04.1974, 29ª: Como-Parma 2-0 (16' rig.) - Bertoni
02.06.1974, 36ª: Como-Perugia 3-2 (42' rig.) - Mattolini

BRIVIO Pierluigi - Venezia 2000-01 - 1
(Milano, 21.05.1969)

Un considerevole salto in avanti nel tempo ci porta da Rigamonti a Brivio. Il numero 1 milanese segnò su rigore all'ultima giornata il gol del provvisorio pareggio per 1-1 contro l'Empoli (la partita si chiuse poi sul 2-2). Quello di Brivio è il classico caso in cui al portiere, a campionato già praticamente finito, viene concessa la libertà di vestire i panni del realizzatore.

IL GOL

10.06.2001, 38ª: Venezia-Empoli 2-2 (20' rig.) - Bini

CEJAS Christian** Sebastián - Ascoli 2002-03 - 1
(Gualeguay (ARG), 21.04.1975)

Solo due stagioni separano Brivio e Cejas, l'ultimo della lista. L'argentino aveva già segnato diversi rigori in patria, con la maglia del Newell's Old Boys, e durante Ascoli-Catania si prese la non indifferente responsabilità di tirare il calcio di rigore che deciderà il risultato di 2-1 a favore della sua squadra.

IL GOL

05.04.2003, 29ª: Ascoli-Catania 2-1 (64' rig.) - Castellazzi

LA CLASSIFICA

1. RIGAMONTI    3
2. BANDINI    2
2. MARTINI    2
4. BRIVIO    1
5. CEJAS    1

APPENDICE

Ovviamente, come sempre nel corso della storia di Serie B, non mancano i casi particolari. Negli anni pioneristici il confine tra i ruoli era piuttosto labile; man mano che il movimento calcistico italiano progrediva, i giocatori si specializzavano sempre di più, ma negli anni '30 erano ancora possibili alcune eccezioni. Mario Losi della Dominante 1929-30 e Remo Cossio dell'Udinese 1931-32 giocarono sia come portieri che come attaccanti. Losi giocò 3 partite da portiere e 8 da giocatore di movimento, mentre Cossio difese i pali 3 volte e le restanti 6 partite che giocò le passò a correre in campo. Nessuno dei due segnò dei gol in quella stagione, mancando di poco un appuntamento con la storia delle innumerevoli curiosità della Serie B. A segnare invece, e molto, fu Natale Dossena, che nella stagione 1930-31 fu tra i protagonisti della Cremonese in attacco, e vestì anche la divisa del portiere, benché in una sola occasione. Per l'improvvisa influenza che colpì il titolare Desti, Dossena fu chiamato tra i pali il 5 ottobre 1930 a Monfalcone contro la squadra di casa: nonostante la buona volontà, citano le cronache dell'epoca, non poté evitare di subire 2 gol che segnarono la sconfitta della sua squadra.

NOTE

*Nonostante alcune fonti riportino come luogo di nascita Mazzo Milanese, attuale frazione di Rho, sia le Agendine Barlassina che l'Agenzia delle Entrate riportano il luogo di nascita Milano, confermato dalla verifica del codice fiscale.
**Da verifiche presso i database anagrafici argentini, il nome risulta scritto Christian e non Cristian. Confermato dalla verifica dei dati con l'Agenzia delle Entrate.

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